25/06/2017

Il noce di San Giovanni

Nell'Ovadese, lungo la strada che da Trisobbio porta a Cremolino, nella frazione Santo Stefano, ogni anno si può assistere alla  "magia del noce di San Giovanni".

il noce di San Giovanni

Fino a metà giugno, il secolare albero sembra secco, ma nel giro di pochi giorni inizia a germogliare tardivamente e intorno nella settimana di San Giovanni Battista, (24 giugno), i germogli diventano foglie ed in brevissimo tempo i suoi fiori diventano frutti, abbondanti, sani e gustosi, riuscendo così a raggiungere fase vegetativa degli altri alberi.

Diverse le leggende legate a questo strano fenomeno, tra questa quella che narra che nella notte di San Giovanni , tutte le streghe (Masche) della zona si incontrassero proprio sotto questo noce per celebrare il Sabba più importante di tutto l'anno.

Ogni anno in occasione del Sabba, all'avvicinarsi della mezza notte il cielo si faceva scuro, le stelle sparivano e arrivava un vento "del diavul". Finita la riunione il Noce poteva finalmente riprendere a fiorire in tutto il suo splendore.

Il motivo? Si perde nelle diverse versioni della leggenda,  alcuni sostengono che la fioritura dipendesse dall'essere liberato dalla oscura magia, per altri sarebbe state proprio le Masche ogni anno a restituire la vita al sacro noce. 

Ad ogni modo, la cosa certa è che il Noce a distanza di anni, decelli, secoli, si comporta sempre così....secco fino a metà giugno e poi verde e piemo di vida dopo San Giovanni.

Foto e segnalazione a cura di Marisa Mazzarello

Newsletter

Per iscriverti alla nostra newsletter sufficiente inserire la tua email nel campo sottostante.

Storie di Bici e dintorini itinerari