Voltaggio scoprì il car sharing già nel XIX secolo

Voltaggio con l’apertura della statale (avvenuta tra il 1820 e 18­23) e della linea ferroviaria del 1853, si trovò fortemente isolata: gli spostamenti avvenivano solamente grazie a mezzi inizialmente a trazione animale e poi motore. Ma questo disagio, fece si che dei lungimiranti privati che si organizzarono per offrire dei servizi di trasporto, sia corse periodiche verso il passo della Bocchetta, per giungere a Pontedecimo al costo di 1,5 lire a posto, sia corse fino alla stazione di Busalla, con una tariffa di 1 lira a posto.

Nacque però un’esigenza di servizio di autonoleggio a breve termine, in condivisione, per contenere i costi e al tempo stesso avere meno limiti sugli orari delle tratte: un primordiale e al tempo stesso efficace BlaBlaCar del XIX secolo!

Foto di Mariagabriella Bisio - Ditta Bisio Anni '30

Foto di Mariagabriella Bisio – Ditta Bisio Anni ’30

La Ditta F.lli Bisio effettuava la tratta Voltaggio-Busalla prima come servizio postale a cavallo per poi passare ai mezzi a motore e  raggiungere Genova – Gavi – Novi e poi tutti i paesi limitrofi e restò attivo fino agli anni 80 del XX secolo, mentre il ramo bus turistici Voltaggio-Genova è stato attivo sino al 2000 circa.

Ecco il racconto di un pezzo di storia dei trasporti del Distretto del Novese!

Articoli correlati

Il Distretto del Novese

Raccontiamo il territorio, che si estende nella parte sud-orientale del Piemonte, in Provincia di Alessandria, in tutte le sue declinazioni: arte, enogastronomia, eventi, percorsi, tradizioni e curiosità.

Scoprirete con noi il bello e il buono del Novese, Val Borbera e Alto Monferrato! 🙂

Iscriviti alla newsletter

Manteniamo i tuoi dati riservati e li condividiamo solo con terze parti che rendono possibile questo servizio.

Pin It on Pinterest

Share This