Il 12 agosto del 1851 viene riconosciuto il brevetto della macchina per cucire a Isaac Merrit Singer, che ha realizzato una macchina con la capacità di 900 punti al minuto contro i 40 fino ad allora possibili, tutto ciò reso possibile dopo 11 giorni di lavoro, con un investimento di 40 dollari. 

In pochi anni la Singer diventa la principale azienda statunitense del settore. Grazie al successo dei prodotti, la società si espande e, nel 1856, apre una filiale in Gran Bretagna. Nel 1875 Singer muore ed ironia della sorte, nello stesso anno, proprio in Gran Bretagna, a Coventry, nasce la Singer, un’azienda omonima, che inizia la produzione di biciclette  e che resterà attiva attiva sino al 1915).

Le antiche macchine per cucire venivano messe in vendita dopo un accurato procedimento di verniciatura con lacca nera e di abbellimento in filigrana d’argento o d’oro brunito, o con finimenti ed inserti madreperlacei, applicazione di decalcomanie, e decorazioni a stampa. Certi motivi si ispiravano allo stile liberty e le macchine che li riportano, sono diventate molto ricercate dai collezionisti.

La Singer di casa Coppi a Castellania

Nella foto la Singer che trovate davanti alla finestra della cucina di Casa Coppi a Castellania ( Alessandria ) e veniva usata dalla mamma di Fausto Coppi, esattamente come dalle nostre nonne e zie.

La casa del Campionissimo e visitabile il sabato e la domenica e su prenotazione. Vi suggeriamo di verificare eventuali modifiche di orario direttamente sulla pagina Facebook della Casa-Museo o telefonicamente allo +39 389 877 1890.