I tesori culturali del Distretto del Novese: guida ai musei del territorio

Il Distretto del Novese custodisce una straordinaria ricchezza di storia, arte e antiche tradizioni. Per i viaggiatori desiderosi di esplorare questa terra, i suoi musei e siti storici offrono tappe imperdibili che spaziano dall’archeologia romana alla storia del grande ciclismo, fino alle testimonianze della Resistenza e alle collezioni d’arte sacra.

Di seguito viene presentata una guida sintetica ai principali spazi espositivi del territorio, con i relativi canali ufficiali da consultare per verificare tariffe, modalità di prenotazione e orari di apertura aggiornati.


1. Il Museo dei Campionissimi (Novi Ligure)

Inaugurato nel 2003 all’interno di un ex capannone industriale, questo spazio è considerato il più grande omaggio alla storia della bicicletta e del ciclismo.
La navata centrale ripercorre l’evoluzione della bicicletta, affiancata da spazi dedicati ai grandi del ciclismo, da un’area riservata alle icone Fausto Coppi e Costante Girardengo e da una sezione specifica sulla storia del ciclismo femminile. Al piano superiore trova spazio anche l’arte, con mostre temporanee, la collezione permanente “Tesori Sacri” e laboratori creativi per le scuole.
Grazie a un importante finanziamento PNRR, il museo ha adottato il piano P.E.B.A. per abbattere ogni barriera cognitiva e sensoriale. L’esperienza di visita è stata arricchita da percorsi digitali interattivi con sale immersive e racconti in doppia lingua interpretati da attori, mappe sensoriali-tattili per non vedenti, font adatti a persone con DSA e accoglienti aree relax dotate di diffusori audio, offrendo un percorso culturale inclusivo e moderno.

Museo dei Campionissimi

Museo dei Campionissimi

2. Forte di Gavi (Gavi)

Questo monumentale forte difensivo è una delle più importanti architetture militari del Nord Italia. Nel 2026 ha celebrato i suoi 400 anni di storia dall’inizio dei lavori di trasformazione dell’antico castello medievale in imponente fortezza. Le visite guidate, organizzate in collaborazione con i volontari dell’Associazione Amici del Forte e di Gavi, permettono di esplorare il Basso Forte e, come novità del 2026, l’Alto Forte. La struttura si presenta al pubblico con percorsi espositivi permanenti arricchiti da tecnologie digitali, e ospita periodicamente mostre temporanee d’arte contemporanea e rassegne culturali.

Forte di Gavi

3. Il Museo del Babbo Natale (Borghetto di Borbera)

Situato nel cuore della Val Borbera, questo singolare spazio espositivo ospita una mostra permanente con oltre 600 esemplari di Babbo Natale provenienti da ogni angolo del pianeta. La collezione mette in luce le differenti interpretazioni culturali, religiose e tradizionali di questo personaggio magico, offrendo un’esperienza che unisce, stimola la fantasia e fa sognare visitatori di tutte le età.

  • Contatti e informazioni: Per prenotazioni e dettagli sulle aperture stagionali, visitare il sito ufficiale ilmuseodelbabbonatale.com

Museo del Babbo Natale di Borghetto Borbera

4. Il Museo dell’Apicoltura (Maglietto – Novi Ligure)

Ospitato all’interno della struttura del Maglietto in località Merella, è il primo museo dell’apicoltura del Piemonte. La collezione si deve alla donazione degli apicoltori locali Amelia e Giacomo Bisio e raccoglie un patrimonio unico di attrezzature storiche: arnie, bugni villici, smielatori, torchi d’epoca, sculture in cera e persino una ricca raccolta di francobolli a tema provenienti da tutto il mondo.

Museo dell'Apicoltura al Maglietto

5. Museo Storico della Società Storica del Novese (Novi Ligure)

La sede dell’associazione, situata al piano terra di un palazzo nobiliare nel centro storico, ospita una collezione di cimeli legati alla storia locale. Una sezione di particolare rilievo è dedicata alla celebre Battaglia di Novi del 15 agosto 1799, scontro epico tra l’esercito francese e le truppe austro-russe. La sede dispone anche di una ricca biblioteca storica con volumi e pubblicazioni d’epoca e ospita periodicamente eventi e incontri culturali.

  • Contatti e informazioni: Informazioni aggiornate sono disponibili su societastoricadelnovese.it o inviando una mail a societastoricadelnovese@gmail.com

Società Storica del Novese

6. La Pinacoteca di Voltaggio (Voltaggio)

Collocata nel Convento dei Cappuccini di Voltaggio, rappresenta una delle quadrerie sacre più significative della Regione Piemonte. Nata grazie a oltre quarant’anni di appassionate ricerche da parte di padre Pietro Repetto, espone più di 200 dipinti di arte sacra realizzati tra il 1400 e il 1800, con capolavori che ripercorrono la storia della prestigiosa scuola genovese, inclusi lavori di Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi e Domenico Fiasella.
Attualmente la Chiesa e la Pinacoteca resteranno chiuse ai visitatori per lavori di ristrutturazione del Convento dei Cappuccini, fino a nuovo avviso.

  • Contatti e informazioni: Maggiori dettagli sono consultabili sul sito www.pinacotecadivoltaggio.it o inviando una mail a info@pinacotecadivoltaggio.it

pinacoteca voltaggio

7. Museo d’Arte Sacra Valle Borbera e Spinti (Rocchetta Ligure)

Questo museo distaccato della Diocesi di Tortona è ospitato nelle eleganti sale di Palazzo Spinola, una dimora signorile del XVII secolo. Nasce con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare i beni storico-artistici non più utilizzati per la liturgia e provenienti dalle parrocchie delle valli locali. L’esposizione comprende preziosi argenti parrocchiali, sculture lignee policrome e tele d’epoca, tra cui opere di Felice Giani e Giovanni Burattino.

Museo di Arte Sacra di Rocchetta Ligure

8. Museo della Resistenza e Vita Sociale “G.B. Lazagna” (Rocchetta Ligure)

Situato anch’esso a Palazzo Spinola, questo museo conserva la memoria storica della valle. Si articola in due sezioni: la Sezione Resistenza, che ripercorre le vicende partigiane nella Sesta Zona Operativa Ligure tramite armi, documenti storici e le tavole illustrate di Fulvio Fossati; la Sezione Vita Sociale, che offre uno spaccato antropologico sulla vita quotidiana, l’organizzazione familiare e lo sviluppo dell’economia rurale locale attraverso foto storiche d’archivio.

  • Contatti e informazioni: Tutte le informazioni e la brochure scaricabile sono disponibili sul sito museorocchettaligure.it

Museo "G.B. Lazagna" Val Borbera

9. Area Archeologica e Area Museale di Libarna (Serravalle Scrivia)

Libarna è un’importante antica città romana sorta nel II secolo a.C. lungo la via Postumia, l’asse viario che congiungeva Genova e Aquileia. La visita permette di passeggiare all’aperto tra i resti monumentali della città antica (come l’anfiteatro e il teatro) e può essere integrata visitando l’Area Museale ospitata nel Palazzo Municipale di Serravalle Scrivia, dove sono esposti i principali reperti rinvenuti durante le campagne di scavo.

libarna area archeologica

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