La Pontedecimo-Giovi, nata grazie all’Auto Moto Club, ramo dell’Automobile Club di Genova, con le sue le 28 edizioni automobilistiche, dal 1922 al 1967, è stata senza dubbio tra le più famose gare in salita di tutti i tempi.

Il primo pilota a scrivere il nome nell’albo d’oro fu Armando Rabagliati alla media di quasi 64 chilometri orari (63,399 per la precisione) su di una Hispano Suiza. Soltanto nel 1926 , la quinta edizione della gara, Federico Valpreda su Chiribiri riuscì a battere questo record con una media di 63,582 chilometri orari. Tra i vincitori famosi della gara va ricordato Piero Ghersi (su Maserati) che arrivò, pari merito, con il mitico Tazio Nuvolari (alla guida di un’Alfa Romeo) nell’edizione del 1931 alla media oraria di 85,03 . Nel 1965 , con la potenza de motori sempre più elevata si decise di accorciare il chilometraggio della gara. Quell’edizione fu vinta da Franco Rovetta su Abath 2000. L’anno successivo, il 1965, a scalate per primo il valico dei Giovi fu l’allora semi sconosciuto, Sandro Munari su Lancia Flavia Sport. L’ultima edizione della gara di velocità in salita si disputò nel 1967. A scrivere l’ultimo nome nell’albo d’oro fu Peter Schetty a bordo di un’Abath 2000.

Tanti i racconti protagonisti delle diverse edizioni, come nel 1930 dove a vincere fu un debuttante, neo acquisto della Scuderia Ferrari, alla sua prima gara in salita, Borzacchini. Con la sua Alfa 6C GS 1750 percorse i 9.650 metri tra  veloci rettilinei e di difficili tornanti giungendo sul traguardo di questa spettacolare strada dopo 7’8″.

Questo fine settimana sabato 21 e domenica 22 settembre, organizzata dal Veteran Car Club Ligure in collaborazione con AMT Genova, con LCDA e DRT  Automotive e con il patrocinio della Regione, della Città Metropolitana di Genova, della Provincia di Alessandria e dei Comuni di Genova, Voltaggio, Mignanego, Campomorone e del CIV Carlo Felice,  ventunesima edizione della rievocazione storica Pontedecimo – Giovi. Evento riservato ad auto storiche prodotte entro il 31 dicembre 1967.

Tra le auto storiche che si potranno ammirare e fotografare la Mercedes 300 SL roadster prototipo,, una Mercedes Ala di Gabbiano, una Lancia Aurelia B24, una Lancia Aprilia Siluro del 1947, la Cisitalia cabriolet del ’49  appartenuta a Luchino Visconti, una Porsche speedster, una Fiat 508 Coppa d’Oro e  delle Jaguar E.

Domenica, 22 settembre, a partire dalle ore 8 il raduno correrà lungo la 35 dei Giovi affrontando due salite del celebre percorso inframmezzate da una prova in Voltaggio.

Manifestazione, inserita nel calendario ASI (Automoto Club Storico d’Italia)

Info ed iscrizioni: 345 2120980 info@vccligure.com