Sabato 6 ottobre sulla linea dei Giovi si potrà viaggiare indietro nel tempo a bordo del treno storico trainato dalla locomotiva elettrica E428.

Il percorso a tappe partirà da Genova Brignole alle  8.50  alla volta prima di Ronco Scrivia e poi di Arquata Scrivia, con arrivo alle 14.25 . Durante la mattinata verrà effettuata una sosta di 30 minuti a Piano Orizzontale dei Giovi per commemorare le vittime a 120 anni dal disastro ferroviario del 1898.
Quest’anno verranno effettuati ben 2 viaggi pomeridiani andata e ritorno  Ronco-Arquata. L’orario completo della giornata è disponibile anche in formato PDF sul sito dell’associazione Mastodonte dei Giovi.

Sui treni sono ammessi i viaggiatori in possesso di un biglietto di corsa semplice a tariffa valida per treni regionali per le tratte Genova- Arquata.

L’incidente ferroviario di Pian dei Giovi

Era l’11 agosto 1898, quando presso la stazione di Piano Orizzontale dei Giovi, nel comune di Serra Riccò, il treno 120, partito da Genova alle 18:05 e diretto a Ronco Scrivia,  venne investito verso le 20 circa dal treno merci 3182 proveniente da Lodi e diretto a Genova, che procedeva senza controllo in quanto il personale di macchina e i frenatori erano infatti morti durante l’attraversamento della galleria dei Giovi a causa dell’asfissia. Il treno merci si scontro con il treno viaggiatori fermo provocando 9 morti e oltre 100 feriti

 

Le locomotive E428

Le E428 furono un simbolo di velocità e potenza, nell’ambito della trazione ferroviaria italiana, nel periodo compreso tra gli anni trenta e gli anni cinquanta. Il Regista Pietro Germi interpretando il ruolo del macchinista Andrea Marcocci nel suo film Il ferroviere del 1956, rese le E428 popolari anche sul grande schermo, celebre la sua frase “Il fatto è… è che già c’avevo quasi sette ore di macchina sulla schiena… ed è un diavolo di macchina quella, mica uno scherzo! “

Foto by Loris Ornella