In questo periodo la campagna del basso Piemonte si tinge di giallo, grazie alle distese di girasoli.
Difficile resistere all’idea di catturare in uno scatto questo spettacolo…che sembra proiettare il nostro territorio in una delle tele del pittore olandese Vincent Van Gogh.

L’artista in una lettera al fratello Théo scriveva «Tu sai che Jeannin ha la peonia, che Quast ha la malva rosa, ma io ho il girasole […] se a quarant’anni dipingo i ritratti come i fiori sarò all’altezza di ogni altro artista» aggiungendo poi: «Il girasole è mio, in un certo senso»

E proprio i campi di girasoli e il pittore olandese sono legati da una leggenda… Si narra  che l’artista dipinse una sola volta un campo di girasoli e poi lo distrusse. Sembra impossibile che non ce ne siano a decine di quadri con campi di girasoli nella sua produzione, invece tra gli 879 che ha dipinto e i 70 che si trovano in collezioni private, ci sono sterminati campi di grano, ma mai campi di girasoli. Amava i Girasoli, dipingeva spesso campi, ma nelle sue tele li ha voluti rappresentare sempre soli, isolati in piccole quantità, in vasi risplendenti ma mai in uno sterminato campo.