Lella Lombardi che nacque a Frugarolo, a pochi km da Novi Ligure, il 26 marzo del 1941.

Maria Grazia Lombardi, “Lella” come veniva chiamata da tutti aveva un sogno: correre e correre in F1. Tenacia e determinazione l’hanno portata a raggiungere il suo obbiettivo,  entrando in un mondo prettamente maschile e diventando la prima donna in assoluto a garantirsi un piazzamento nel Campionato Mondiale di Formula 1.

Ha iniziato giovanissima aiutando il padre nelle consegne, sfrecciando con il furgoncino di famiglia e poi sono arrivate le prime gare.

Nel 1965 gareggia per la prima volta nella serie della Formula Monza su un’auto da corsa acquistata a rate, una Formula Monza 875 (prezzo 875.000 Lire), una monoposto con motore bicilindrico di soli 500 cc. (lo stesso della Fiat Giardiniera) ed è con questa stessa auto, la cui velocità massima è solo 150 km/h, che affronta le prime gare ufficiali.

875 di Lella Lombardi proprietà Collezionista Privato, esposta in occasione della mostra del 2018 “Lella Lombardi: una vita per le corse ” organizzata dal Distretto del Novese.

Dopo una lunga gavetta, corona il suo sogno di correre nella Formula 1 e nel 1975 , con March 751, nel Gran Premio di Spagna, si classifica sesta e diventa la prima e a tutt’oggi unica donna al mondo ad aver conquistato punti nel Campionato Mondiale di Formula 1.

Lella Lombardi at the 1975 Race of Champions © Di Martin Lee [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], attraverso Wikimedia Commons
Lella aveva grinta, voglia di lottare sia nel mondo automobilistico che nella vita e al tempo stesso umiltà, diceva spesso che quello che si ha lo si deve guadagnare con fatica e sacrifici perchè solo così è possibile apprezzare ogni momento di gloria e al tempo stesso si ha la forza di superare le difficoltà che la vita riserva.

Buon Compleanno Lella!


Foto di copertina Lella Lombardi e Vittorio Brambilla al Grand Prix des Pays-Bas 1975 © Di NL-HaNA, ANEFO / neg. stroken, 1945-1989, 2.24.01.05, item number 928-0038 [CC BY-SA 3.0 nl (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/nl/deed.en)], attraverso Wikimedia Commons