“Carosello”, il primo spazio televisivo, dedicato alla pubblicità nasceva il 3 febbraio del 1957. In onda ogni sera, alle 20,50, sul Programma Nazionale, allora unico canale Rai, Carosello durava all’inizio 10 minuti, con quattro short della durata massima consentita di due minuti e quindici secondi, pari a 64 metri e venticinque centimetri di pellicola. Ogni spazio era venduto alle aziende a un milione e cinquecentomila lire .

Durante la prima puntata di Carosello, i quattro sketch furono:
Shell: Contributo Shell per la sicurezza del traffico; Giovanni Canestrini vi parla di: “Guida a destra o guida a sinistra?”
Oréal: Un personaggio per voi con Mike Bongiorno
Singer: Quadrante della moda con Isa Pola e Mario Carotenuto
Cynar: Il barman con Carlo Campanini e Tino Bianchi

A pochi mesi dall’avvio di Carosello anche grandi marchi legati al Basso Piemonte commissionarono i primi sketch.

Ad esempio, Campari che ad oggi ha lo stabilimento di produzione a Novi Ligure, diede avvio alla prima campagna il  27/03/1957 per pubblicizzare il Bitter Campari con il Quartetto di Marino Marini con l’episodio  Que rico cha cha cha.


Nel 1959 fu la volta di Marga, il lucido per scarpe della Sutter di Borghetto Borbera, per il quale nel 1959 venne commissionato il primo Carosello del Gruppo.

Tutti i più grandi attori, registi, cantanti e disegnatori “lavoreranno a” Carosello. Si calcola che, all’apice della fama, nel 1976, Carosello giungerà a inchiodare davanti al video fino a 19 milioni di telespettatori.