Se pensiamo a “Bacco” la mente corre alla pittura ad olio realizzata da Caravaggio e conservata a Firenze presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.

Tra le numerose leggende intorno a Bacco impossibile non citare quella legata alla creazione della vite

Bacco, era figlio di Giove e di Semele, la donna col dono di sorridere sempre. Il suo maestro fu Sileno, grande bevitore dedito ai divertimenti e con la propensione a scatenare litigi. Bacco, in sintonia con i doveri di quei tempi, accettò di darsi alla vita militare a patto che il suo esercito non ricorresse mai alle armi. Difatti così fu e diede vita alla così chiamata “guerra del fracasso” a cui nessuno, nelle sue battaglie, riuscì a resistere.

Ma un giorno Bacco si accorse che una guerra senza sangue non era abbastanza gloriosa e consultando Sileno rimediò presto. Una certa pianta dava frutti buffi, raggruppati tutti insieme attorno ad un gambo. Strizzando questi frutti ne veniva fuori un liquido rosso che aveva la stessa energia, vigore ed impeti che da il sangue. Come se nell’ individuo entrasse una nuova vita. Proprio per questo motivo Sileno gli diede il nome di “vite”.

Sabato 15 settembre a Tassarolo (AL) in tour tra le cantine accompagnati dai bambini della scuola di Tassarolo, per tutto il pomeriggio dalle 14.00 alle 19.00.

Ritrovo nel campo sportivo con servizio navetta gratuito.

Le cantine coinvolte sono La Mesma, tenuta San Pietro, Azienda Agricola Marchese Luca Spinola, Azienda agricola Cinzia Bergaglio, Rugrà, La Zerba, Castello di Tassarolo.

Costo di partecipazione 5 euro per adulto (bimbi gratis), ticket degustazione 1 euro cad.

Il ricavato sarà interamente devoluto alla scuola primaria di Tassarolo “L. Cavriani”.

Per adesioni perbaccotassarolo@gmail.com