Ad Arquata Scrivia si trova l’Oratorio della Confraternita dei Disciplinati, attualmente denominata di San Carlo, che sovrasta la scalinata dell’antica Contrada del Forno. La notizia più antica della sua esistenza è del 1478 e si trova in un testamento redatto in un atto notarile, che lo menziona come oratorio di S. Maria di Arquata. Dopo l’aggregazione della confraternita all’Arciconfraternita del Gonfalone di Roma nel 1607 l’edificio verrà sempre citato come oratorio di S. Maria V. Assunta, anche se attualmente è denominato sovente e impropriamente oratorio di S. Anna. La confraternita di S. Carlo è nata nel XV secolo col nome di Compagnia di Disciplinanti di S. Maria, l’’odierno titolo di confraternita di S. Carlo Borromeo si riscontra solo a partire dal 1868 ed è stato adottato in quanto il sodalizio si era uniformato alla “Regula Mediolanensis”, approvata dal 2° Concilio Provinciale di Milano svoltosi nel 1569 sotto la presidenza di S. Carlo. Oggi la confraternita di S. Carlo aiuta i sacerdoti della parrocchia nelle opere di culto, contribuisce a rendere più solenni i riti e il 4 novembre celebra la festa del patrono della confraternita, S. Carlo Borromeo.
Il 4 novembre, coincide anche con una delle tre fiere storiche di Arquata: la fiera di San Carlo, con numerose bancarelle in via Libarna.

Arquata Scrivia Oratorio della Confraternita dei Disciplinati, attualmente denominata di San Carlo. Foto di Teresa Mantero