Sabato 21 e Domenica 22 Luglio e poi Sabato 28 e Domenica 29 luglio 2018, torna l’atteso appuntamento con SAGRA DEL PESCE E DEL CORTESE.

 
Gavazzana è diventata famosa per la sagra del pesce e del cortese, organizzata ormai da oltre vent’anni al celebre Belvedere San Martino, cornice naturale per uno dei panorami più invidiati della provincia. E pensare che all’inizio la festa si riduceva a qualche piatto condiviso nel piccolo giardino della SOMS. Oggi sono più di mille i coperti per sera.
Il piatto forte è il fritto misto, ma le cinquemila persone che ogni anno vengono a mangiare qui hanno una vasta scelta.

Come antipasti, ecco fantasie di mare, tris di carpacci di pesce, impepata di cozze, ma anche mix di formaggi e salume nostrano.

Quindi, i primi: linguine allo scoglio o alla bottarga, oppure trofie di castagne al pesto.

Sapore di mare anche nei secondi: oltre al fritto di pesce, ci sono filetto di orata alla mediterranea e polpo alla piastra.

Poi, ancora, grigliata di carne, con contorni di patatine fritte ed insalata.

E con la macedonia e il dessert (zuppa inglese, crostata di ciliegie, bunet, torte impepata di cozze Il valore aggiunto di questa sagra che sta sui colli ma strizza gli occhi al mare, è quindi, nel menù, tra i più ricchi ed estivi della provincia.

Il borgo – arroccato a 334 metri sul livello del mare – e la location della sagra regalano poi un panorama sulla valle Scrivia che premia anche i più pigri: si cena sulla piazza e tra i giardini contigui alla chiesa parrocchiale dove sono allineati tavoli e panche in legno con vista sui colli sottostanti, segnati dai vigneti, dai boschi e dai campi con i colori diversificati dalle coltivazioni.

Il valore aggiunto di questa sagra che sta sui colli ma strizza gli occhi al mare, è quindi, nel menù, tra i più ricchi ed estivi della provincia.

Il borgo – arroccato a 334 metri sul livello del mare – e la location della sagra regalano poi un panorama sulla valle Scrivia che premia anche i più pigri: si cena sulla piazza e tra i giardini contigui alla chiesa parrocchiale dove sono allineati tavoli e panche in legno con vista sui colli sottostanti, segnati dai vigneti, dai boschi e dai campi con i colori diversificati dalle coltivazioni.

I problemi per raggiungere il luogo della sagra sono superati con un servizio aggiuntivo gratuito: un trenino-navetta  che porta la gente dai parcheggi fino al Belvedere, di fianco alla stupenda chiesa, che nelle sere della sagra sarà aperta e visitabile. Per i bambini il viaggio è un divertimento in più; per gli anziani una comodità.

E dopo il cibo, arte e musica