Il percorso che porta ai “Villaggi di Pietra” attraversa una delle valli più selvagge e incontaminate dell’Appennino piemontese: la Valle dei Campassi, una gola profonda 700 m ai piedi del versante settentrionale del Monte Antola. Qui il tempo si è fermato al primo dopoguerra, ma la memoria dell’uomo è rimasta impressa nei segni che esso ha lasciato nel paesaggio: campi (“le fasce”), boschi da frutto (castagneti), case, mulattiere, muretti a secco, ponti, fontane, cimiteri, cappelle, mulini. Questi elementi del paesaggio, che si distinguono ancora a fatica nella vegetazione che ha preso il sopravvento, parlano di un passato in cui le comunità umane vivevano di mutuo scambio con la natura, riuscendo a garantire un’economia di sussistenza in un ambiente aspro.

Per scoprire questi paesaggi incontaminati, con una guida, 2 le opportunità: domenica 11 novembre e domenica 9 dicembre 2018 con ritrovo alle ore 09:00 a Cabella Ligure (AL).

ATTENZIONE: A causa del maltempo previsto l’escursione in programma per  11 domenica è stato rimandato a domenica 18 novembre

Prenotazione e pagamento quota entro venerdì 9 novembre (prima data) e venerdì 7 dicembre (seconda data) tramite agenzia Celeber: telefonare a Chiara Priori – numero 02 45373540.
Quota: 20 euro adulti; 10 euro bambini fino a 14 anni (sconti famiglie).
Dettagli percorso
Luogo di partenza: Cabella Ligure
Difficoltà: E = escursionistico
Tempo di percorrenza: 6 ÷ 7 h
Dislivello: +670 m
Lunghezza percorso: 7,2 km

La quota comprende:
– escursione guidata, illustrazioni storiche e geologico naturalistiche;
– polizza assicurativa «medico-bagaglio»;
– materiale illustrativo.

La quota non comprende:
– il pranzo al sacco;
– il trasporto;
– eventuale sosta finale con merenda presso Art Bed & Breakfast di Patrizia Fabris (5 euro).

Foto di Adriano Giraudo