Tradizionalmente, alle Capanne di Marcarolo, si è sempre organizzata la fiera che un tempo era chiamata di Sant’Isidoro, il 24 Luglio e rappresentava, per questo territorio l’evento annuale più importante. Fino agli anni ’80, infatti, nel territorio di Marcarolo, le cascine erano tutte abitate e nelle stalle non mancavano le bestie: pecore, capre, ma soprattutto buoi e vacche, che fornivano latte, carne e forza lavoro, costituendo una importante risorsa per l’economia della famiglia contadina.

Le razze bovine più diffuse erano la Montagnina (Tortonese – Varzese) e la Cabannina, due razze con attitudini diverse ma con peculiarità di rusticità e di adattamento simili. Queste due razze, come conseguenza dell’industrializzazione anche della zootecnia a partire dagli anni ‘60, sono state col passare degli anni sostituite con razze indubbiamente più specializzate e produttive ma che si sono dimostrate inadatte all’utilizzo dei pascoli collinari e montani e al tipo di allevamento estensivo fino ad allora praticato nelle aree marginali; oggi quindi molte razze di bestiame locali sono a rischio di estinzione con il rischio di una perdita di variabilità genetica ma anche di un valore storico-culturale- tradizionale, del mondo rurale, importante.

Domenica 4 AGOSTO (evento rinviato a causa del maltempo, avrebbe dovuto svolgersi il 28 luglio), per tutta le giornata, al Parco naturale delle Capanne di Marcarolo appuntamento con la storica Fiera del Bestiame delle antiche razze locali.

 

Quest’anno ci saranno due grandi novità :

la prima è l’introduzione nel nuovo Regolamento Generale della Fiera (approvato con D.P. n. 24 del 30 maggio 2019) della raccolta differenziata nell’ambito della manifestazione, grazie alla collaborazione della Ditta Econet di Ovada, e l’indicazione per i Punti di Ristoro a non utilizzare materiali mono uso in plastica ma fornire agli avventori materiale biodegradabile, comprese le bottiglie per l’acqua.

La seconda novità è il concerto, nel pomeriggio, della Banda Brisca gruppo storico che propone musica e balli della tradizione popolare.

Programma

  • Ore 9.00 Inizio della Fiera con esposizione di bovini, ovi-caprini, equini, suini, avicoli e cunicoli con particolare attenzione alle razze tipiche dell’Appennino ligure-piemontese;
    • Ore 14.30 Messa nella chiesa di Capanne;
  • Ore 15.30 Presentazione e premiazione dei migliori soggetti delle razze di bestiame in esposizione.
  • Ore 17.00 Concerto della Banda Brisca gruppo storico che propone musica, canti e balli della tradizione locale.

Nel corso della giornata ci saranno inoltre

  • sfilata dei “Carrettieri dell’Appennino” con buoi, muli, cavalli e asini;
  • dimostrazioni di antichi macchinari agricoli del “Gruppo Trattori d’Epoca delle Dolci Terre”.

Per info contattare Aree Protette Appennino Piemontese Tel 0143-877825