Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, e la Condotta del Gavi e Ovada, organizzano la ventunesima edizione di “Andar per Gavi”. Molte tra le migliori tenute si apriranno non solo per offrire in abbinamento a vini di alta qualità i prodotti e i piatti più rari e tipici del territorio, ma anche per mostrare altrettanto rare particolarità architettoniche, contenuti storici e paesaggistici. Ville settecentesche, parchi secolari, castelli, boschi, prati e naturalmente vigneti bellissimi.

Le  aziende vitivinicole coinvolte sono: Binè, Castello di Tassarolo, La Bollina, Tenuta La Marchesa, La Zerba, Laura Valditerra, Il Poggio, La Cedraia, Marchese Luca Spinola e Cascina degli Ulivi.

Il punto di ritrovo sarà, domenica 8 settembre 2019, presso il Museo dei Campionissimi a Novi Ligure dalle 10.00 alle 12.00 per l’iscrizione, la colazione insieme ai panificatori del novese e il rituale del “collaudo del bicchiere” e poi dalle 10.00 si darà il via all’itinerario eno-gastronomico e turistico tra le colline nel Gavi ciascuno con i mezzi propri fino alle 19.00.

Non solo il grande bianco piemontese, il Gavi docg, ma anche assaggi dei presidi Slow Food come il formaggio Montebore, la testa in cassetta di Gavi e altre tipicità come  la robiola di Roccaverano dop, le fagiolane della Val Borbera, i ravioli di Gavi, la focaccia novese, gli amaretti e tanto altro ancora.