Il 27 settembre si celebra la giornata mondiale del turismo (World Tourism Day) istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite del settembre 1979. Tema di quest’anno “Il turismo e la trasformazione digitale“, un argomento che tocca da vicino la comunicazione del Distretto del Novese

Trasformare il territorio in meta turistica non è semplice, richiede impegno e tempo per costruire una reputazione come “destinazione”, capace di fare da volano con il passaparola di visitatori.

Per farlo il Distretto del Novese ha puntato sul web e sui social che permettono anche alle piccole realtà di intercettare pubblici anche lontani senza impegnare importanti risorse economiche che invece sono necessarie per le campagne promozionali tradizionali.

Alla base di tutto tempo, costanza e soprattutto collaborazione. Perché, il vero segreto di una destinazione turistica di successo è il saper “fare rete”. La condivisione di conoscenza e professionalità sono un’arma potente, capace di superare barriere e ostacoli, ponendo la visione d’insieme come obiettivo primario per la crescita del territorio. Il Distretto del Novese agisce in quest’ottica, lavorando sulla propria capacità di aggregare e valorizzare tante realtà diverse in un unico grande racconto fatto di storia, tradizione, enogastronomia ed eventi.

Svelare una leggenda, un piatto tipico, una curiosità diventa il pretesto per far correre per chilometri e chilometri una notizia che porta con sé anche qualcosa di più, l’essenza stessa del territorio.

Come è successo molte volte in questi mesi questo giro del mondo di parole fa sì che le persone vengano spinte a scoprire proprio quella parte del Piemonte che non ti aspetti ma che sicuramente saprà sorprendere positivamente.

Le azioni di promozione e di comunicazione non classiche e non convenzionali, possono essere la strategia vincente. Una sensazione? No, i dati danno ragione.

Per le destinazioni turistiche, riuscire ad avere feedback legati al post viaggio è ancora più difficile che per le strutture legate all’ospitalità, ma è uno degli obbiettivi ambiziosi che il Distretto vuole porsi per il prossimo biennio, perché i messaggi al termine di un viaggio hanno la capacità di trasformare chi li scrive in testimoni sinceri del territorio.

Alcune ricerche dimostrano  come investendo in brand advocacy “esperienza autentica” si ottengono alla lunga vantaggi maggiori che con l’utilizzo di annunci pubblicitari.

Con la pubblicità ci si fa conoscere, anche in brevissimo tempo in base al budget disponibile ma l’ advocacy permette di guadagnare fiducia e reputazione (qualcuno che mi conosce bene e che parli bene di me, prendendo letteralmente le mie parti “advocating”).

L’uso dei canali social per raccontare del territorio a 360 gradi (dalle bellezze architettoniche a quelle paesaggistiche, dall’enogastronomia alle tradizioni, provando ad intrecciare eventi locali con curiosità ad ampio respiro) è duplice, permette: un’interazione con il pubblico che sempre di più utilizza i canali social per esserne protagonista e di raggiungere pubblici mirati coprendo distanze chilometriche.

Tra gli esempi, le Invasioni digitali, un appuntamento irrinunciabile per il Distretto del Novese che negli anni è riuscito a coinvolgere e a far partecipare a queste giornate di scoperta di alcune peculiarità del territorio, sempre numerose persone grazie solo al passaparola digitale, mettendo così in atto la “viralità” del racconto del Basso Piemonte.

Invasione digitale dai filari del Gavi agli alberi monumentali

La viralità dei post ha permesso di raggiungere l’Argentina, l’Australia, la Corea, e  sempre grazie ad un post  sulla farinata, il territorio del novese è stato inserito tra le tappe italiane dell’itinerario di una famiglia di origine portoghese, dopo Torino e prima delle Cinque Terre.

Il Distretto del Novese ha un obiettivo chiaro: crescere insieme al territorio, promuovere una partecipazione sempre più attiva di tutti coloro che hanno a cuore queste terre, e far si che l’accoglienza per chi voglia interessarsi al territorio inizi in rete, dalle nostre pagine web e social.