Alla scoperta della Val Lemme, tra vette panoramiche e laghi smeraldo

La Val Lemme offre una rete escursionistica di oltre 25 sentieri che si snodano attraverso il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo. Dai crinali panoramici alle “lame” cristalline dei torrenti, il territorio permette di immergersi in una natura selvaggia a pochi chilometri dal mare.

Le vette panoramiche: Trekking tra cielo e mare

  • Monte Tobbio (1092 m): La cima più iconica, sormontata da una chiesetta-rifugio.
    • Punto di partenza A: Piazza Garibaldi a Voltaggio (337 m). Il sentiero 403 parte dal lato destro della chiesa parrocchiale e risale costa Cravara.
    • Punto di partenza B: Valico degli Eremiti (559 m). L’attacco è a sinistra della chiesetta del valico; è il percorso più breve per la vetta (circa 1h 30m – 2h).
  • Monte delle Figne (1172 m): La vetta più alta del Parco.
    • Punto di partenza: Passo della Bocchetta (772 m). Si parcheggia nell’area attrezzata e si imbocca l’antica strada lastricata sulla destra della provinciale SP 160, seguendo i segnavia E1/AV.
  • Sentiero della Val Lemme (54 km): Un lungo itinerario che attraversa l’intera valle.
    • Tappe principali: Parte dalla confluenza del Lemme e arriva al confine ligure. Un tratto consigliato per l’escursionismo parte da Voltaggio verso il Passo della Bocchetta (18,2 km).

Vedute d’acqua: laghi e torrenti

L’elemento idrico è protagonista di itinerari suggestivi, perfetti per le giornate calde.

  • Laghi della Lavagnina: Bacini artificiali immersi in una zona storicamente legata all’estrazione dell’oro.
    • Punto di partenza: Casaleggio Boiro. Da Lerma (SP 170), si seguono le indicazioni per “Diga” fino a una piazzola di sosta vicino alla casa del custode (337 m). Da qui parte il Sentiero Naturalistico (SNL) che costeggia i laghi.
  • Torrente Gorzente e i suoi Laghi: Acque smeraldine e piscine naturali.
    • Punto di partenza: Baita Rio Gorzente (loc. Guado Gorzente, Bosio). In prossimità della baita parte il sentiero che risale il torrente verso il Lago Bruno, offrendo numerose discese verso pozze balneabili.
  • Rio delle Acque Striate: Un affluente selvaggio del Lemme.
    • Punto di partenza: Molini di Fraconalto. Di fronte al cimitero, si attraversa il ponte e si prosegue dritti verso la località Acque Striate.
  • Riserva Naturale del Neirone: Un’oasi di biodiversità fluviale.
    • Punto di partenza: Gavi. Si può esplorare la riserva partendo dal centro del borgo, risalendo la mulattiera verso il Forte o dirigendosi verso le sorgenti in località Pratolungo.

Escursioni per famiglie e piccoli esploratori

Per chi desidera passeggiate rilassanti e sicure, il territorio offre percorsi con dislivelli minimi:

  • Sentiero dei Livelli (Voltaggio): Una passeggiata di circa un’ora su strada completamente pianeggiante in mezzo alla natura.
  • Molini di Voltaggio: Itinerario facile di un’ora e un quarto, anch’esso pianeggiante, ideale per i bambini.
  • Lago delle Ciocche: Una camminata brevissima e accessibile di circa 1 km.
    • Punto di partenza: Località Ruzzo.
  • Tratto Bocchetta – Passo dei Giovi: Un segmento del Sentiero Europeo E1 classificato come Turistico. Si sviluppa quasi interamente in cresta e in discesa lungo lo spartiacque, offrendo panorami mozzafiato con pochissimo sforzo fisico.
  • Area Attrezzata Cascina Iselle: Situata lungo il sentiero dei Laghi della Lavagnina, è il luogo ideale per una sosta picnic in famiglia.

Vivere le escursioni in modo sicuro

  • Calzature adeguate: Per i sentieri sono indispensabili scarpe da trekking o da ginnastica robuste, poiché i percorsi di accesso possono essere impervi e non sono adatti ai sandali. Se prevedi di camminare nel letto dei torrenti, usa sempre scarpe da scoglio per evitare di scivolare sui sassi levigati dall’acqua.
  • Idratazione e protezione: Porta sempre con te una buona scorta d’acqua, poiché i sentieri possono essere assolati, insieme alla crema solare.
  • Sicurezza in acqua: Le piscine naturali dei torrenti possono raggiungere profondità notevoli; è fondamentale prestare estrema attenzione prima di tuffarsi o nuotare.
  • Rispetto della fauna: Se porti un cane, è consigliabile tenerlo al guinzaglio, specialmente nelle zone popolate da fauna selvatica o vicino al bestiame al pascolo.
  • Orientamento: Segui sempre i segnavia ufficiali (come i cerchi o quadrati gialli della FIE o i segnali bianchi e rossi del CAI) e non abbandonare il sentiero principale.

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