Da Cabella Ligure ai “Villaggi di pietra”

Il percorso che porta ai “Villaggi di Pietra” attraversa una delle valli più selvagge e incontaminate dell’Appennino piemontese: la Valle dei Campassi, una gola profonda 700 m ai piedi del versante settentrionale del Monte Antola.
Qui il tempo si è fermato al primo dopoguerra. Tuttavia, la memoria dell’uomo è rimasta impressa nei segni che egli ha lasciato nel paesaggio. Questi segni includono: campi (“le fasce”), boschi da frutto (castagneti), case, mulattiere, muretti a secco, ponti, fontane, cimiteri, cappelle e mulini.
Questi elementi del paesaggio, che oggi si distinguono ancora a fatica a causa della vegetazione che ha preso il sopravvento, “parlano di un passato in cui le comunità umane vivevano di mutuo scambio con la natura, riuscendo a garantire un’economia di sussistenza in un ambiente aspro”.

Si seguono le indicazioni per il sentiero 242 attraversando il paese.
Imboccata una carrareccia in lieve salita si prosegue diritti fino alla Sella dei Campassi quindi si prosegue su continui saliscendi fino al primo Villaggio di Pietra: Casoni di Vegni. Le case appaiono pericolanti ed in parte già crollate.
Si procede su saliscendi un po’ più ripidi tra quello che resta di antichi terrazzamenti e si arriva al secondo Villaggio di Pietra, Ferrazza, disteso in una soleggiata radura.
Il sentiero si fa più stretto e in poco tempo si raggiunge il terzo ed ultimo Villaggio di Pietra, Reneuzzi con la Chiesetta di San Benedetto il cui campanile resiste ancora e la casa “rotonda”. A Reneuzzi c’è un’area adatta al pranzo. In alternativa si può pranzare vicino ai Casoni di Vegni. Bisogna infatti ritornare indietro sullo stesso sentiero 242 fino ad intercettare agevole sentiero in salita
Incrociata una sterrata e si prosegue verso Vegni. Il sentiero supera un cancello aperto ed un basso edificio a sinistra sino ad incrociare sulla dx – in località Pendici del Monte Carmetto, un bivio di raccordo con il sentiero 240 che scende a Vegni. In fondo alla discesa la sterrata si biforca. Tenere sempre la dx e seguire il segnavia bianco/rosso sino a raggiungere Vegni.

DETTAGLI TECNICI PERCORSO
Difficoltà: E = escursionistico
Tempo di percorrenza: 6 – 7 h in funzione delle soste
Dislivello: +700 m
Lunghezza percorso: 9,5 km
N.B. Per la tipologia di itinerario proposto è sconsigliata la partecipazione dei bambini al di sotto dei 10 anni di età
EQUIPAGGIAMENTO: scarpe da trekking, borraccia (con 1,5 l di acqua a testa), pranzo al sacco, maglia di ricambio, giacca anti pioggia / anti vento, cappellino di lana.
Foto di Adriano Giraudo

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