I Musei Reali di Torino ospitano, nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, la mostra “Van Dyck Pittore di Corte“, dove i visitatori posso scoprire i ritratti che l’artista ha realizzato per le più autorevoli corti italiane e europee.

Nel XVII secolo foto e selfie non c’erano ancora ma le espressioni, la gestualità, il saper trasmettere la “persona in sè” oltre che il suo aspetto esteriore era affidato ad artisti come Antoon van Dick, il miglior allievo di Rubens. Ecco allora che passeggiando per le sale si possono ammirare la Marchesa Elena Grimalda Cattaneo, il Cardinale Bentivoglio, il principe Tommaso di Savoia Carignano a Cavallo, Carlo I  e la regina Enrichetta Maria.

La Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure con sullo sfondo Marcello Durazzo e Caterina Balbi Durazzo. Foto Distretto del Novese – Barbara Gramolotti

La mostra, già di per sè, si lega alla storia del nostro territorio intrecciato nei secoli con la Repubblica di Genova, i ritratti potremmo dire che sono familiari!

Agosti Spinola Conte di Tassarolo opera di Jan Roos detto Giovanni Rosa

Infatti, alla fine del 1621 Van Dyck giunge in Italia e tra le città dove trascorre gran parte del tempo c’è Genova, dove realizza una serie di ritratti delle più importanti famiglie genovesi tra cui: Balbi, Pallavicini, Spinola, Gentile, Doria, Brignole-Sale, Durazzo, Cattaneo.

“Gentil Dame” Compagnia della Picca e Moschetto di Novi Ligure. Foto Distretto del Novese – Barbara Gramolotti

Può poi capitare che, in un sabato mattina di febbraio, si possa ammirare l’estrema cura dei dettagli, dei tessuti preziosi in un particolare parallelo tra i dipinti di Van Dyck  e i rievocatori storici della Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure, che ricreano un gruppo di soldati al servizio della Repubblica di Genova e della Spagna asburgica, simile a quelli che imperversavano nel Novese, nei primi decenni del XVII secolo, durante la Guerra dei Trent’anni.

La Compagnia della Picca e del Moschetto in posa con “Il Principe Tommaso di Savoia di Carignano” Foto by Distretto del Novese – Barbara Gramolotti

Ecco allora che tra sorrisi dei visitatori “moderni”, scatti rubati, selfie la mostra assume una connotazione straordinaria in cui passato e presente si intrecciano.

Un selfie “seicentesco” la Compagnia della Picca e del Moschetto con Ambrogio Spinola. Foto by Distretto del Novese – Barbara Gramolotti

Per chi dovesse visitare ancora la mostra c’è tempo fino al 17 marzo 2019 nelle sale dei Musei Reali- Galleria Sabauda Piazzetta Reale, 1 -Torino

Ammirando i ritratti di “Van Dyck Pittore di Corte”. Foto by Distretto del Novese – Barbara Gramolotti