I due secoli di storia della bicicletta, raccontati nella mostra "Storie di Bici e Dintorni”, organizzata dal Distretto del Novese al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, si intrecciano con lo storico marchio Borsalino, un simbolo di eccellenza italiana conosciuto in tutto il mondo, dando vita ad “una mostra nella mostra” perché, il racconto della Bicicletta non è solo sport ma anche stile, design e cultura.

Perché i Cappelli Borsalino?

Nell’anno in cui la Bicicletta compie 200 anni, lo storico marchio alessandrino festeggia 160 anni.

La mostra “Storie di Bici e dintorni” è stata da sempre concepita come un viaggio lungo 2 secoli che intreccia avvenimenti storici con le evoluzioni e le invenzioni che hanno trasformato la bicicletta. Ecco allora che, in questo viaggio nel tempo ben si colloca anche l’evoluzione del cappello, non un semplice accessorio ma una questione di “Stile”.

borsaline

La collezione del Museo del Cappello Borsalino di Alessandria si compone di cappelli che vanno dal 1900 fino al 1960. Sono stati scelti alcuni pregiatissimi pezzi che per stile e epoca si vanno ad abbinare alle bici esposte.

Raccontare la storia della Borsalino vuol dire raccontare un legame di territorio, ma anche economico, culturale, sociale e di design, e ancora innovazione e creatività esattamente le stesse caratteristiche su cui si è improntato il racconto della Bicicletta.

Un viaggio di parallelismi a cominciare dalle “Borsaline”, le operaie di Alessandria divenute un mito dell’emancipazione femminile come la diffusione della bici ha contribuito forse più di molte altri avvenimenti a rivoluzionare la capacità delle donne di spostarsi in maniera indipendente, modificandone persino il modo di vestire.

Dal Biciclo, alla bici di sicurezza, dalla bici ministeriale alla Graziella, a ciascuno il suo cappello!

E poi ancora si scopriranno le fasi di produzione, le forme di legno, le cappelliere. Quale modello da donna sarà l’abbinamento perfetto con la “Graziella” che uno slogan dell'epoca definì "La Rolls Royce di Brigitte Bardot"?

E ancora, in questo viaggio nella storia del cappello si affermerà l’intreccio tra Novi e la Borsalino grazie ad un tris rarissimo, eccezionalmente messo a disposizione da ”Repetto” di Novi Ligure, storica bottega nata nel 1871, come cappelleria dell’Antica Casa Borsalino.

Questo oggetto-culto in cui creatività, arte e cultura si intrecciano con le evoluzioni dei processi produttivi e di costume si conclude con il tema del cappello moderno grazie alla collaborazione con l’azienda Borsalino che ha messo a disposizione un tris della collezione A/I 2017-2018.

La nuova installazione sarà visitabile dal pubblico a partire da venerdì 15 settembre a domenica 29 ottobre, venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 nella sala espositiva 1 del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.

Il progetto del Distretto del Novese è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Museo Del Cappello Borsalino, l'azienda Borsalino e Repetto di Novi Ligure.

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