30/11/2017

L'oratorio della Confraternita della SS. Trinitą

L'oratorio della Confraternità della Trinità, un bell'esempio di architettura baracco, già declinata verso il rococo'.

Trinità foto di Roberto Centoducati

La confraternità, la più antica della città, si costituì sin dal 1482 come Compagnia dei Disciplinati di Nostra Signora delle Grazie e circa cent'anni più tardi, nel 1580, si trasformò definitivamente in Confraternita di S. Maria e SS. Trinità di Nove.Trinità foto di Roberto Centoducati

La chiesa su edificata originariamente nel XV secolo, subì importanti trasformazioni nei due secoli successivi. Gli altari laterali della chiesa sono decorati da grandi statue in gesso che rappresentano in chiave allegorica la Fede e la Carità. Gli altari nelle forme attuamente visibili sono  stati realizzati nel 1739-1740.

La decorazione dell'aula di riunioni dei confratelli viene realizzata da Antonio Beretta che, intorno al 1738, realizza gli stucchi dorati che incorniciano il "Nicchio" che custodiva la grande cassa processionale della SS. Trinità che i novesi erano soliti chiamare "la statua del Padreterno". La statua è realizzata in cartapesta nel primo decennio nel 1700 e ad oggi è in fase di restauro.

la trinità_  foto di R. Centoducati

Da segnalare sempre nella sala riunione due  affreschi di Pietro Cavatorta, Il sacrificio di Isacco dove si ritrova la sua sigla P.C.F. (Pietro Cavatorta Fecit) e un secondo affresco che raffigura "Abramo e i tre Angeli", un episodio della Genesi, in cui secondo l'interpretazione di S. Agostino e dei Padri della Chiesa, viene presentato il mistero della SS. Trinità. Trinità foto di Roberto Centoducati

Le tele dell'oratorio della Trinità sono ospitate all'interno dela sala espositiva del Museo dei Campionissimi dedicata ai Tesori sacri dell'arte civica.

 


Foto di Roberto Centoducati

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