15/10/2017

Giornate Fai di Autunno

Nella Giornata FAI d'Autunno verranno aperti 600 luoghi normalmente inaccessibili, da scoprire attraverso 170 itinerari tematici  . Un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico.

Anche quest'anno, nel territorio del Distretto del Novese, sono numerosi i luoghi che saranno protagonisti delle Giornate Fai di Autunno.

Mornese

CASA NATALE DI SANTA MARIA DOMENICA MAZZARELLO E CAPPELLA DEI SANTI LORENZO E STEFANO


Santa Maria Domenica Mazzarello, confondatrice nell’agosto 1872, assieme a Don Giovanni Bosco, delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), il ramo femminile delle Suore Salesiane. Accanto ad un grandioso tempio costruito nel centenario della fondazione di quest’Ordine, troviamo la Casa Natale della Santa, perfettamente restaurata. Il 15 ottobre 2017 la Casa Natale sarà aperta al pubblico del FAI, assieme al vicino Museo nel quale le Suore Salesiane del Centro di Spiritualità, accolgono pellegrini provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione, in una vicina saletta del Centro verrà proiettato un recente filmato a colori sulla Storia di Maria Domenica Mazzarello. Visitabile sarà la Chiesetta di S. Lorenzo, costruita dagli abitanti nell'800 per ringraziare Maria Ausiliatrice dalla scampata epidemia di colera.

VISITE A CURA DI

Alunni delle scuole medie di Mornese, Mornese E20

PER INFORMAZIONI

desiree.anfosso@libero.it

ORARIO DOMENICA

10:00 - 12:00 / 14:00 - 18:00  


Pozzolo Formigaro

Apertura del Castello, attuale sede del comune di Pozzolo a cura della Delegazione FAI di Tortona, domenica 15 ottobre nel seguente orario 10:00 - 12:00 / 15:00 - 18:00  

Novi Ligure

“Le ville Pernigotta, Campanetta, Lina e Ricarda aprono i loro giardini per salutare l’autunno e i suoi colori” è il titolo dell'itinerario che accompagnerà i visitatori nell’atmosfera ottocentesca e di primo Novecento, quando Novi Ligure era un apprezzato luogo di villeggiatura per la nascente borghesia. Il percorso di visita si snoderà nelle aree esterne delle ville e porrà particolare cura nella descrizione dei loro parchi: l’ottocentescavilla Campanetta, voluta dal genovese Gerolamo Boccardo, economista, senatore del regno e amico di Goffredo Mameli; il gusto liberty-eclettico dell’architettura di villa Ricarda attribuita al noto architetto Gino Coppedè; villa Pernigotta, esempio recente di villa signorile che difende il ricordo della sua precedente vocazione agricola, e infine villa Lina, che conserva all’interno (visita) l’atmosfera di una dimora di campagna degli anni venti del Novecento.

I giovani volontari FAI e gli Apprendisti Ciceroni® del Liceo E. Amaldi e dell’Istituto Ciampini-Boccardo di Novi Ligure dalle ore 10,30 alle 18,30 (ultima visita h 18,00) descriveranno le architetture e racconteranno le storie dei proprietari di queste dimore abitualmente nascoste alla vista, circondate da alte siepi e custodite dalla folta vegetazione che le circonda.

Un piacevole percorso a piedi dal centro storico di Novi Ligure (piazza Dellepiane, piazza S. Andrea e salita Maina), o dal quartiere G3 di Novi Ligure, consentirà di raggiungere le ville in poco più di dieci minuti. I volontari della Protezione Civile garantiranno la sicurezza delle strade. È sconsigliato l’uso dell’auto poiché lungo il percorso delle ville non vi sono spazi per il parcheggio.

Inoltre, sarà possibile disporre di un servizio navetta con partenza dal centro (piazza Matteotti) per chi avesse difficoltà a raggiungere le ville a piedi. Coloro che ne usufruiranno potranno lasciare l’auto nel parcheggio privato del vicino ex collegio S. Giorgio oltre che nei parcheggi esterni al centro storico (piazza Pernigotti, corso Piave, piazza XX Settembre) 

 

ORARIO DI VISITA DELLE VILLE: DOMENICA 10:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

 

Basaluzzo

Anche il gruppo FAI "Fiumi della Bassa Valle" aderisce alla FAI Marathon dei domenica prossima, 15 ottobre, con l'apertura al pubblico, con visite guidate dalle 10 alle 17 (inizio ultimo giro), del Mulino di Basaluzzo.

 Questa iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Basaluzzo e resa possibile anche grazie ai volontari del Servizio Civile Nazionale, permetterà di conoscere dall'interno uno degli ultimi mulini ad acqua superstiti esitenti nel bacino della Vallemme.

I visitatori saranno accolti dai volontari, che introdurranno brevemente alla storia di Basaluzzo e del suo mulino, con il supporto di pannelli illustrativi appositamente realizzati.

Si accederà poi al mulino, all'interno del quale potrete vedere tre mole (delle quali una completamente visibile, senza il rivestimento in legno che la copriva), i sistemi di ruote, alberi e ingranaggi che trasmettevano il movimento dalla ruota esterna (tuttora funzionante) ai vari apparecchi (mole, vagli, nastri trasportatori) e una collezione di attrezzi agricoli del tipo di quelli utilizzati ancora fino a mezzo secolo fa, quando la meccanizzazione delle macchine agricole e dei mulini spinse queste strutture e questi oggetti all'interno dei cassetti della memoria.

Oggi la ruota del mulino gira ancora, ma per produrre energia elettrica: un modo molto particolare per dare continuità a ciò che, per la prima volta, venne messo in piedi, più di mille anni fa, dai monaci del S.Salvatore di Pavia venuti qui, a Basaluzzo, allora foresta selvaggia e terra di missione.

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